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Daca vreti... iata ce se mai intampla prin domeniul IT si nu numai...
 
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Autor Subiect: Daca vreti... iata ce se mai intampla prin domeniul IT si nu numai...  (Citit de 16407 ori)
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« Răspunde #15 : 12-01-2009, 13:15:30 »

Windows 7 e’ pronto per il download

E' possibile scaricare e provare la beta 1 del successore di Vista, che promette di essere "il miglior Windows di sempre".
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 09-01-2009]

"Windows 7 e’ stato realizzato partendo dai feedback": così Microsoft presenta l'ultima creatura che da ieri, 8 gennaio, è ufficialmente nella fase di beta testing e che presto, nella giornata di oggi, potra’ essere scaricata dai piu’ temerari dal sito ufficiale, anche se in realta’ gia’ da qualche tempo e’ disponibile tramite il peer to peer.
Steve Ballmer, al Ces di Las Vegas, l'ha annunciato come "il miglior Windows di sempre": fara’ il boot piu’ rapidamente, garantira’ una maggior durata delle batterie dei notebook, avra’ prestazioni decisamente migliori dei predecessori e sara’ meno angosciante per l'utente, proponendo un minor numero di avvisi, limitati soltanto a quelli piu’ importanti.
Windows 7 sara’ il primo sistema operativo a portare Microsoft e i suoi utenti nella dimensione del cloud computing: un'apposita versione cloud, probabilmente piu’ "leggera" di quella completa, dovrebbe seguire il rilascio definitivo. Inoltre segnera’ la convergenza tra Pc, cellulari e televisione: sara’ una sorta di unico punto di accesso a tutti i dispositivi di intrattenimento e di lavoro.
Durante l'evento di Las Vegas e’ stata data anche una prima dimostrazione delle funzionalita’ che caratterizzano la beta 1, dai miglioramenti dell'interfaccia - come la disposizione automatica delle finestre: trascinando una finestra al bordo dello schermo tutte quelle aperte verranno ridimensionate e mostrate conteporaneamente - alla nuova taskbar, che permette di visualizzare un'anteprima delle finestre aperte.

Anche il menu di avvio e’ stato rivisitato, introducendo la Jump List: cliccando con il tasto destro sull'icona di un'applicazione verranno mostrati i file piu’ recenti creati con quel programma, rendendo piu’ facile e veloce accedere ai contenuti modificati piu’ di frequente; i file che si vogliono tenere sempre a portata di mano, inoltre, possono essere aggiunti alla lista.

Un nuovo gestore dei dispositivi (che unisce il vecchio Gestione periferiche e la cartella Stampanti), Internet Explorer 8 e una decisa semplificazione delle impostazioni di rete (in grado di creare automaticamente connessioni e condivisioni tra due o piu’ computer che eseguono Windows 7) sono le altre caratteristiche sulle quali Microsoft punta per far dimenticare Vista, che infatti non e’ mai stato nemmeno citato dal Ceo della societa’ durante il keynote.

Tutto cio’, unito all'interfaccia multitouch e al riconoscimento della scrittura permettera’ a Microsoft di "trasformare Windows per cogliere un'opportunita’ che potrebbe essere ancora maggiore rispetto a 25 anni fa": parola di Steve Ballmer.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=9056


 Wink
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« Răspunde #16 : 13-01-2009, 08:59:36 »

Sparato un trojan che azzoppa il P2P

PI - News
di Alfonso Maruccia
mercoledì 07 gennaio 2009



Roma - Il codice malevolo in questione si chiama Troj/Qhost-AC, è stato individuato dalla security enterprise Sophos e rappresenta uno di quei rari casi in cui il malware writer che lo ha sviluppato appare tutto fuorche’ un virus writer "professionista".

Qhost-AC prende infatti di mira il peer-to-peer, e in particolare blocca l'accesso ai maggiori siti per il download su rete BitTorrent inclusi The Pirate Bay, Mininova e Suprbay. Il trojan utilizza un trucco vecchio ma efficace, modificando il file hosts di Windows e dirottando i suddetti siti verso l'host locale all'indirizzo 127.0.0.1.

In tal modo il sistema infetto non e’ piu’ in grado di raggiungere il server desiderato, e l'opera censoria del Trojan puo’ dirsi compiuta. Qhost-AC però non si limita a interferire con la normale risoluzione dei domini da parte del PC, ma il payload prevede anche una componente "educativa" che si incarica di mostrare pop-up su schermo e persino suonare un file audio con l'avvertimento che "scaricare è sbagliato".
Si tratta dunque dell'ennesimo tentativo degli specialisti dell'anti-pirateria di prendere di mira gli utenti del file sharing? Improbabile, soprattutto considerando l'importante cambio di rotta della crociata di RIAA (che dell'anti-pirateria anti-P2P ha fatto un vero e proprio vessillo) e la relativa facilita’ con cui e’ possibile rimuovere il malware ripristinando il normale comportamento della connessione di rete.

Una volta accortisi della presenza di un .torrent "velenoso" (contenente il malware sotto forma di keygen all'interno di una copia di un software pirata), gli admin di The Pirate Bay hanno subito rimosso il download dal network. La vigilanza, come dimostra anche il caso francese di un sito istituzionale trasformatosi (malgrado i gestori) in dispensatore di warez e software "illegale" assortito, rimane ancora la soluzione migliore in caso di incidenti simili.

Alfonso Maruccia
http://punto-informatico.it/2517285/PI/News/sparato-un-trojan-che-azzoppa-p2p.aspx
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« Răspunde #17 : 15-01-2009, 08:25:40 »

Tv al plasma presto fuorilegge in Europa


L'Unione Europea si prepara a bandire la stragrande maggioranza degli attuali televisori al plasma, accusati di consumare troppo.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 13-01-2009]

La rivolta contro i televisori al plasma parte dalla Gran Bretagna, dove secondo l'Indipendent il governo starebbe per metterli al bando, e presto si estendera’ in tutta l'Europa.
Per gli inglesi sono "i 4x4 del salotto", intendendo con questa definizione che i televisori al plasma consumano troppa energia (quasi quattro volte di piu’ rispetto a un normale Tv) e percio’ danneggiano l'ambiente.
Per questo motivo il governo britannico si sta preparando a limitare o addirittura vietare l'uso degli schermi al plasma, mentre l'Unione Europea sta lavorando a un regolamento per obbligare la vendita dei soli elettrodomestici (dunque anche frigoriferi, lavatrici, asciugatrici eccetera)che rispettino degli standard minimi.
Secondo i rilevamenti, prendendo come riferimento uno schermo da 42 pollici, una Tv al plasma in un anno consuma 822 Kwh, mentre un televisore Lcd si ferma a 350 kwh e uno tradizionale, a tubo catodico, raggiunge solamente i 322 kwh.
Per evitare di incappare nei divieti dell'Unione alcuni produttori gia’ si stanno muovendo, integrando tecnologie di nuova generazione che permetteranno consumi più bassi ma che, fatalmente, alzeranno i prezzi. Possiamo invece ragionevolmente aspettarci che gli affamati televisori attuale verranno venduti a prezzi scontati, ma varra’ la pena acquistarli?

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=9088

 Huh?
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« Răspunde #18 : 16-01-2009, 13:27:58 »




Televizoarele cu plasmã NU VOR FI INTERZISE în Uniunea Europeanã

16.01.2009

EICTA aduce clarificãri importante în numele industriei electronice europene

Informaþiile apãrute în presã în ultimele zile despre posibilitatea interzicerii comercializãrii televizoarelor cu plasma în spaþiul Uniunii Europene, din cauza presupusului consum mare de energie sunt INCORECTE.

Potrivit reglementãrilor europene în vigoare, tehnologiile de producþie pe bazã de plasmã nu pot fi interzise de la comercializare atâta timp cât sunt utilizate la fabricarea de televizoare ce respectã toate cerinþele UE referitoare la consumul de energie.

Atât Uniununea Europeanã cât ºi þãrile membre ale Uniunii lucreazã în prezent la elaborarea unor noi reglementãri pentru a asigura îmbunãtãþirea consumului de energie al televizoarelor, indiferent de tehnologia de fabricaþie folositã, incluzând aici ºi ecranele plasmã, LCD-urile, televizoarele cu tub catodic ºi altele.

Toþi producãtorii vor trebui sã respecte pe viitor aceste standarde referitoare la consumul de energie, pentru a-ºi asigura continuitatea activitãþii de fabricare, import ºi comercializare pe pieþele din Uniunea Europeanã.  Aceste noi reglementãri vor fi publicate cel mai probabil în a doua jumãtare a anului 2009. Producãtorii vor avea la dispoziþie o perioadã în care sã facã tranziþia cãtre tehnologii ºi produse conforme cu noile reglementãri. Din a doua jumãtate a anului 2010, toate televizoarele ce vor fi produse sau comercializate pe teritorul UE vor trebui sã respecte noile cerinþe referitoare la consumul de energie.

Toate tehnologiile relevante, pe baza cãrora se fabricã seturi TV, precum cele cu plasmã, cristale lichide (LCD) ºi tub catodic (CRT), consumã în mod diferit energie electricã iar acest consum este mãsurat diferit. Din acest motiv, la nivel de industrie s-a convenit unificarea tuturor criteriilor prin care consumul de energie este mãsurat la nivelul acestor tehnologii de fabricaþie, astfel încât consumatorii sã poatã compara uºor consumul de energie al unei plasme, al unui LCD sau televizor de tip CRT.

În ultimii ani, atât tehnologiile cu plasmã cât ºi cele pe bazã de cristale lichide au fãcut progrese remarcabile în direcþia reducerii consumului de energie astfel încât, în prezent, atât televizoarele cu plasmã cât ºi cele LCD raporteazã un consum mult îmbunãtãþit. La ultima ediþie a Consumer Electronics Show ce a avut loc recent la Las Vegas, mulþi producãtori au expus tehnologiile pe care le folosesc în mod curent dar ºi pe care le vor utiliza în viitor la fabricarea de televizoare, demonstrând încã o datã eforturile pe care le fac în direcþia îmbunãtãþirii eficienþei energetice a produselor electronice.



http://www.agora.ro/index.php?qs_sect_id=126&qs_stire_id=25679&qs_f_id=5


... Wink...
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« Răspunde #19 : 20-01-2009, 08:28:42 »

Il Googlefonino si chiamera’ Android

Presentata una piattaforma open source per creare servizi Internet sul telefonino. Addio alle chiusure e ai formati proprietari? Forse. Intanto Google nitrisce soddisfatta.

[ZEUS News - www.zeusnews.com ]


Un'alleanza allargata tra le maggiori societa’ tecnologiche e di applicazioni wireless del mondo ha oggi unito le forze per annunciare lo sviluppo di Android, piattaforma aperta e globale per i dispositivi mobili.
Google, T-Mobile, HTC, Qualcomm, Motorola e altri hanno collaborato allo sviluppo di Android attraverso la Open Handset Alliance, un'alleanza tra multinazionali dei dispositivi mobili. La piattaforma Android sara’ disponibile con licenza open source e consentira’ di rendere piu’ semplice l'utilizzo dei servizi Internet sul telefonino.
Secondo Eric Schmidt, CEO di Google, "L'annuncio di oggi e’ molto più ambizioso di ogni singolo Google Phone sul quale si e’ speculato nelle scorse settimane. La nostra visione e’ che questa potente piattaforma che stiamo annunciando sara’ la struttura di migliaia di modelli di telefoni diversi."
La piattaforma prevede un sistema operativo (che secondo indiscrezioni ormai praticamente certe sara’ Linux), un middleware (cioe’ un software che fa da intermediario tra diverse applicazioni), un'interfaccia e applicazioni user-friendly, tra cui naturalmente il browser. Ci sara’ anche un kit di sviluppo per permettere l'aggiunta di estensioni e altre funzionalita’.
Rispetto a quanto annunciato in passato, quindi, non vedremo un "semplice" Googlefonino, ma avremo una vera e propria piattaforma di sviluppo, con la caratteristica fondamentale di essere aperta. Niente piu’ chiusure e standard proprietari e inaccessibili, quindi.
A farne le spese saranno i due maggiori produttori di sistemi operativi per cellulari: Nokia (che con Symbian detiene la il 74 per cento del mercato) e Microsoft (Windows Mobile e’ parecchio indietro, ma in ascesa).
Un commento che si sente parecchio in giro e’ che la discesa in campo di Google mettera’ fine ai "giardini cintati" che hanno caratterizzato il mercato della telefonia mobile finora: per esempio quando gli operatori obbligano i costruttori a rimuovere determinate funzioni; si veda per esempio il Wi-Fi, da sempre osteggiato perche’ permetterebbe di telefonare via VoIP.
Quel che e’ certo e’ che a guadagnarne sara’ innanzitutto Google: se Android dovesse prendere piede, il grosso della pubblicita' sui telefonini passera' attraverso il gigante di Mountain View.
I primi telefoni basati sulla piattaforma Android saranno disponibili a partire dalla seconda meta’ del 2008, negli Stati Uniti come in Europa.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=6394


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« Răspunde #20 : 21-01-2009, 08:47:35 »

iPod Touch 2


A doua variantã de iPod Touch vine cu îmbunãtãþiri ale aspectului din toate punctele de vedere. Este ºi mai uºor ºi mai subþire ºi pe lângã asta are ºi butoane pentru controlul volumului. ªi poate cea mai importantã dotare este difuzorul, care deºi nu „urlã” precum cel al unui telefon ne scapã de stresul cauzat de împrumutarea cãºtilor murdare Smiley. Deºi schimbãrile nu sunt radicale, sunt totuºi binevenite. Parcã cei de la Apple mi-ar fi auzit nemulþumirea legatã de lipsa controlului asupra volumului cu ecranul blocat. Dacã într-un viitor firmware vor include ºi posibilitatea schimbãrii melodiei folosind cele douã butoane pentru volum, chiar mã vor face cel mai fericit utilizator al unui iPod Touch. Cum se poate face acest lucru? Pai la telefoanele mobile ce permit reglarea volumului prin apãsarea repetatã a unuia dintre cele doua butoane, volumul creºte sau coboarã. Dacã cumva se þine apãsat unul dintre ele, player-ul sare la urmãtoarea melodie sau la precedenta, în funcþie de butonul apãsat. Aºa s-ar mai reduce ºi scãpãrile din mânã ale player-ului pentru cã nu vei mai fi nevoit sã îl scoþi din buzunar pentru a schimba melodia. Una peste alta, schimbãrile aduse sunt binevenite ºi îi vor determina pe mulþi utilizatori sã treacã la noua versiune.

http://www.agora.ro/index.php?qs_sect_id=708&qs_f_id=101&qs_art_id=11641

 Cool Cool
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« Răspunde #21 : 22-01-2009, 08:45:15 »

Microsoft, ottomila dipendenti a rischio

Alla presentazione dei risultati del secondo trimestre fiscale l'azienda di Redmond annuncera’ pesanti tagli al personale.
[ZEUS News - www.zeusnews.com -]

Giovedi prossimo Microsoft presentera’ i risultati relativi al secondo trimestre fiscale, quello che si e’ concluso lo scorso 31 dicembre.
In uno scenario globale a dir poco scoraggiante e dopo un periodo di shopping (quello delle vacanze natalizie) classificato come il peggiore da quarant'anni almeno negli Stati Uniti, le previsioni sugli annunci che l'azienda di Redmond fara’ non possono essere rosee.
Gli obiettivi che Microsoft stessa si e’ imposta non saranno raggiunti, prevedono gli analisti, secondo i quali i dati mostreranno un calo del 3% nelle vendite di Windows: il risultato peggiore degli ultimi otto anni.
La notizia peggiore, pero’, e’ quella che tutti si aspettano come logica conseguenza: anche Microsoft licenziera’.
Le previsioni parlano di un taglio al numero dei dipendenti che colpira’ dalle 6.000 alle 8.000 persone, su un totale di 95.000. E potrebbe anche non essere finita qui: è possibile che nel corso dell'anno arrivi un'altra ondata di licenziamenti.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=9179
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« Răspunde #22 : 23-01-2009, 08:25:14 »

L'Antitrust multa Tele2 per i filtri al peer to peer

I filtri sono leciti? L'Autorità non entra nel merito, ma l'operatore e’ colpevole di non aver informato correttamente gli utenti. E la multa non e’ elevata.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 22-01-2009]


Le limitazioni al peer to peer non sono illecite, ma e’ necessario che gli utenti siano correttamente informati: in base a questo ragionamento l'Antitrust ha multato Tele2 per pubblicita’ ingannevole, condannandola a pagare 90.000 euro.
Tutto e’ partito da una segnalazione fatta nel gennaio del 2007 dall'associazione di consumatori Aduc. A quel tempo Tele2 negava, sul proprio sito, di limitare il traffico, pratica che in realta’ portava avanti.
Tele2 sostiene, attraverso le Faq del proprio sito, di non bloccare il peer to peer ma di limitarlo "in alcune aree e in alcune fasce orarie". Ma per L'Autorità Garante della Concorrenza gli utenti non sono stati informati in maniera sufficiente: Tele 2 lo avrebbe dovuto scrivere chiaramente anche sul contratto, oltre che in una posizione piu’ visibile sul sito.
L'Aduc e’ soddisfatta per il valore simbolico che ha la multa, meno per quello pecuniario: 90.000 euro sono definiti "una cifra ridicola", ma si spera che questa condanna "importante" possa avere un effetto positivo sugli altri operatori.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=9192

…asa ca …e bine de stiut…cand iti pui internet... Wink Wink Wink
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« Răspunde #23 : 26-01-2009, 08:18:04 »

Venticinque anni di Mac

I Macintosh compiono 25 anni ma non hanno nessuna intenzione di andare in pensione nonostante i riflettori siano tutti per l'iPhone.
[ZEUS News - www.zeusnews.com -]

"Il 24 gennaio, Apple computer presentera’ Macintosh. E vedrete perche’ il 1984 non sara’ come "1984"". Con questo spot, diretto da Ridley Scott ispirato dal libro "1984" di Orwell, 25 anni fa Apple annunciava al mondo la nascita dei Mac.
Chiamato come la varieta’ di mele preferita dal suo progettista, Jeff Raskin, aveva ben 128 Kbyte di Ram (poi espansi fino a 512 Kbyte), schermo monocromatico integrato da 9 pollici - praticamente come un netbook di oggi, ma con una risoluzione di 512x342 pixel - e un sistema operativo completamente grafico. Quello che qualcuno considerava soltanto un giocattolo dopo un quarto di secolo e’ diventato un marchio universalmente noto e dotato di una schiera di fedelissimi, nonostante le difficolta’ passate dall'azienda anche in seguito all'allontanamento di Steve Jobs, il cui ritorno ha poi coinciso con l'inizio della ripresa.

Dall'eterna sfida con Microsoft, che è passata e passa tuttora anche attraverso la pubblicità (dove peraltro Apple vince di gran lunga), al lancio di prodotti così innovativi nell'aspetto da non sembrare nemmeno un computer, molto e’ successo e qualcosa è cambiato, in questo lungo periodo.
Apple stessa si e’ trasformata, e le vendite dei suoi prodotti ne sono la dimostrazione piu’ chiara. Anche se il 2008 e’ stato un anno d'oro per i Mac, almeno in versione notebook, il prodotto di punta della Casa di Cupertino e’ ormai l'iPod che, insieme al fratello iPhone, ha fatto registrare vendite che i computer non sono mai riusciti a eguagliare.
D'altra parte, dal 2007 Apple Computer non esiste piu’, sostituita da Apple Inc., ne’ e’ un caso che la societa’ abbia recentemente chiesto la registrazione del marchio OS X senza Mac davanti.
Anche se i Macintosh non sembrano essere piu’ la punta della lancia di Apple, certo non sono dimenticati. Tim Cook, sostituto pro-tempore di Steve Jobs, ha da poco annunciato un aggiornamento dell'hardware, senza dimenticare l'arrivo del nuovo sistema operativo Mac Os X 10.6 Snow Leopard atteso per giugno e l'apparizione di un misterioso quanto chiacchierato netbook con il marchio della Mela.
http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=9210

 Smiley Smiley Smiley
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« Răspunde #24 : 27-01-2009, 11:15:39 »

Un navigator romanesc Smiley

Mulþi utilizatori sunt reticenþi atunci când vine vorba de brand-uri autohtone, însã de multe ori am avut surprize plãcute cu acestea. S2000 este un navigator GPS ce poartã un asemenea brand, Smailo. Dispozitivul este foarte robust, liniile simple ºi calitatea materialelor folosite oferindu-i un aspect foarte elegant. Chiar dacã display-ul generos, diagonala de 4,3 inci ºi iconiþele de dimensiuni mari faciliteazã folosirea funcþiilor tactile, producãtorul a optat ºi pentru prezenþa unui stylus. Acesta este poziþionat pe laterala stângã a aparatului ºi este destul de dificil de scos din lãcaºul special, mai ales în cazul în care eºti la volan. Actualizãrile software nu sunt lãsate la voia întâmplãrii, prin intermediul site-ului www.smailo.ro având posibilitatea de a descãrca noi puncte de interes ºi locaþiile radarelor fixe de pe întreg teritoriul Europei. Softul de navigaþie preinstalat este binecunoscutul Igo 2008, iar setul de hãrþi cuprinde nu mai puþin de 43 de þãri.


http://www.agora.ro/index.php?qs_sect_id=708&qs_f_id=101&qs_art_id=11647

 Smiley


smailo s1000 - 200 euroi Huh? Huh? Shocked
http://www.eurogsm.ro/magazin/smailo-s1000-full-europe-p-1381.html?fereastra=1&cos=1
« Ultima modificare: 27-01-2009, 11:26:25 de către bibanu8 » Memorat

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« Răspunde #25 : 29-01-2009, 08:36:46 »

Esce Kde 4.2 e finalmente Linux e’ per tutti

L'ultimo aggiornamento della serie 4 e’ il primo espressamente pensato anche per l'uso da parte degli utenti comuni.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 28-01-2009]

Il team di Kde ha rilasciato la versione 4.2 dell'ambiente desktop per Linux, nota non a caso con il nome in codice The Answer.
Kde 4.2 vuole davvero essere la risposta a tutti coloro che consideravano prematuro - e non a torto - il rilascio della versione 4.0, avvenuto un anno fa. Questa mossa ha pero’ concentrato l'attenzione di tutti sul nuovo ramo e ha permesso di realizzare quella che dovrebbe essere la prima vera versione per gli utenti finali.
Le novita’ vanno dai miglioramenti apportati al gestore di finestre KWin, reso piu’ efficiente e dotato di ulteriori effetti, all'aggiunta di nuove applet e al ritorno di funzionalita’ perse per strada, come la possibilità di nascondere automaticamente il pannello.
La gestione dell'energia, attività critica specialmente per portatili, e’ diventata piu’ efficiente grazie all'introduzione tool PowerDevil e il nuovo sistema di gestione delle stampanti dovrebbe permettere una piu’ semplice amministrazione dei dispositivi.  Smiley
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« Răspunde #26 : 30-01-2009, 09:05:47 »

Lo strumento di Google per capire se il provider ti filtra

Disponibile un tool per misurare la Net Neutrality del proprio provider, verificando per esempio se mette dei filtri al peer to peer.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 29-01-2009]

La questione dei filtri applicati dai provider alle applicazioni peer to peer non e’ esclusivamente italiana, anzi. In America, la scoperta del comportamento poco chiaro di alcuni provider (come la vicenda che ha coinvolto Comcast) ha scatenato un piccolo putiferio.
Il problema e’ che gli Isp non parlano chiaro. E, se non lo fanno loro, gli utenti devono ingegnarsi per capire da se’ che cosa non vada.
Con quest'obiettivo e’ nato il Measurement Lab, una "piattaforma aperta dedicata i ricercatori per fornire degli strumenti di misurazione di Interet", come si legge sul sito.
Alcuni strumenti di M-Lab sono gia’ pronti per essere usati; altri lo saranno presto. Quelli che gia’ si possono testare sono: il Network Diagnostic Tool, che identifica eventuali limitazioni alla velocita; Glasnost, che rileva eventuali limitazioni al traffico p2p BitTorrent; Network Path and Application Diagnosis, che si occupa di identificare i problemi sull'ultimo miglio della connessione.
Dietro a M-Lab c'e’ Google (insieme a dei partner) che da sempre, nonostante alcune mosse sospette, si erge a paladino della Net Neutrality e da qualche tempo stava lavorando agli strumenti software per difenderla.
"Il nostro obiettivo e’ la trasparenza" - spiega Vint Cerf, chief Internet evangelist di Google e uno dei padri di Internet- "Il nostro intento e’ rendere disponibili maggiori informazioni a chiunque sia interessato a come funziona la rete a tutti i livelli".
Prossimamente altri due tool verranno attivati: DiffProbe, pensato per verificare le pr’orita' assegnate ai diversi pacchetti di dati, e Nano, che cerchera’ eventuali penalizzazioni applicate a specifici utenti, programmi o destinazioni.
I servizi di M-Lab si trovano ancora nella fase iniziale: per ora sono solo 3 i server che li ospitano e pertanto l'uso da parte di molte persone non e’ possibile. L'obiettivo, pero’, è di abilitare al piu’ presto altre 33 macchine.


http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=9271

 Grin Kiss
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« Răspunde #27 : 02-02-2009, 14:42:48 »

Microsoft a reafirmat faptul cã urmãtorul pas în privinþa Windows 7 va fi candidatul la lansare al sistemului de operare ºi nu o a doua versiune beta.

Steve Sinofsky, ºeful de la Microsoft care se ocupã de dezvoltare a spus într-un post oficial pe un blog cã va exista o singurã versiune beta pentru Windows 7.

Acest lucru ar putea însemna cã succesorul sistemului Vista ar putea fi lansat în cursul acestui an. Au existat predicþii conform cãrora Windows 7 ar putea fi lansat în cel de-al treilea trimestru al acestui an.
Oricum, Microsoft îºi pãstreazã obiceiul atunci când vine vorma despre un nou sistem de operare, iar pânã acum nu a oferit niciun termen pentru lansarea versiunii finale Windows 7.
„Întrebarea legitimã este, în condiþiile în care ºtim cã versiunea pre-beta a fost lansatã pe 28 octombrie, 2008, iar versiunea beta pe 7 ianuarie, când va fi disponibilã versiunea finalã. Iar acest lucru urmeazã sã fie anunþat”, a spus Sinofsky.
„Suntem în stadiul de evaluare a rãspunsurilor ºi lucrãm pentru a dezvolta un program clar care sã ne ofere nivelul corect de calitate într-o manierã previzibilã. Vã rog sã mã credeþi cã ºtim faptul cã multã lume vor sã fim oferim date mai clare. Suntem pe calea ce bunã ºi facem progrese. Avem o abordare bazatã pe calitate pentru a finaliza produsul ºi aceasta nu va fi stabilitã de termene impuse.”
Partnerii continuã sã primeascã versiuni de la MS, a spus Sinofsky, care a insistat asupra faptului cã pentru a face din sistemul de operare un produs de succes a fost nevoie de o colaborare la nivelul întregii industrii.
Microsoft ºi-a anunþat prima datã decizia de a lansa o versiune beta a sistemului de operare la Professional Developers Conference,  în octombrie, anul trecut, când a prezentat o versiune pre-beta a Windows 7, celor prezenþi la eveniment.
Sinofsky a reamintit faptul planurile de livrare ale firmei: În primul rând oferirea unei versiuni beta publice – care a fost lansatã pe 7 ianuarie – urmatã de o versiune care sã candideze la lansare, dupã care produsul poate fi gata de lansare. Dar nu este clar în acest moment dacã versiunea pregãtitã pentru lansare va fi disponibilã pentru teste publice sau li se va adresa anumitor testeri.
Sursa: The Register
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« Răspunde #28 : 03-02-2009, 08:19:00 »

Attenti al virus di San Valentino

Come ogni anno, la festa degli innamorati richiede il proprio tributo di Pc infetti a quegli utenti che non fanno attenzione a dove cliccano.[ZEUS News - www.zeusnews.com - 02-02-2009]

Si avvicina San Valentino che, come ogni ricorrenza che si rispetti, porta con se’ il proprio malware dedicato. In questo caso non si tratta di una vera novita’ ma piuttosto di una vecchia conoscenza: il team che ha creato Storm è tornato a colpire con il gia’ noto Waledec.
L'allarme arriva dalle societa’ che si occupano di sicurezza: brevi, teneri messaggi di spam si presentano nella casella di posta cercando di attirare in trappola l'utente con un "Me and You" (Io e te), "In Your Arms" (Tra le tue braccia"), "With all my love" (Con tutto il mio amore) e altre simili smancerie.
Piu’ prosaicamente, l'email contiene un link che conduce a un sito pieno di cuori (circa una dozzina), ognuno dei quali scaricherà un file eseguibile sul computer dell'utente tanto incauto da cliccarvi sopra.
Sam Masiello, vicepresidente di Mx Logic, è "impressionato dal fatto che una tattica come questa continui a funzionare e lo faccia così bene, nonostante sia stata riciclata un'infinita’ di volte".
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« Răspunde #29 : 04-02-2009, 21:58:38 »

Windows 7 si limitera’ a due versioni... piu’ altre quattro

Microsoft cerca di mettere ordine nel caos delle molteplici versioni di Windows, creandone due sole per l'utenza generica e altre quattro per chi ha necessita’ particolari.[ZEUS News - www.zeusnews.com - 04-02-2009]

Microsoft ha annunciato ufficialmente che le versioni di Windows 7 saranno un po' meno di mille: per la precisione 6, anzi 4, praticamente 2.
Questo accade perche’ finalmente a Redmond si sono resi conto che rilasciare un'infinita’ di versioni sostanzialmente identiche tra loro - se non per minime differenze - è una politica che non paga.
Cosi’, la maggior parte degli utenti potra’ limitarsi a scegliere tra le versioni Home Premium e Professional.
Queste due, che si situano nella "fascia centrale" della lista, saranno quelle installate sui nuovi Pc e vendute nei negozi.
Al livello inferiore dell'elenco troviamo invece la Starter Edition, disponibile solo con licenza Oem e pensata per i netbook (sebbene Microsoft abbia dichiarato che tutte le edizioni potranno funzionare sugli ultraportatili), e la Home Basic, anche questa disponibile con licenza Oem ma dedicata unicamente ai mercati emergenti.
Al vertice della lista ci sono Windows 7 Enterprise, dedicata alle aziende, e la Ultimate, una versione pensata per chi "vuole tutto ciò che Windows 7 ha da offrire", anch'essa in vendita nei negozi.
Quattro edizioni punteranno quindi a mercati o esigenze particolari, mentre le altre due saranno per tutti: per l'utente comune sarà come tornare ai tempi di Xp, quando si poteva scegliere solo tra versione Home e versione Professional.
Nelle strategie di Microsoft non sono citate le versioni "N", create per via delle imposizioni dell'Unione Europea che ha costretto l'azienda di Redmond a scorporare Windows Media Player dal sistema operativo.

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