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Autor Subiect: assistenza sanitaria  (Citit de 488 ori)
shamiela
Newbie

Mesaje: 1


« : 16-11-2007, 23:47:18 »

Ciao a tutti.Siamo Massimo e Mihaela,coppia composta da un calabrese e da una olteanca.Abitiamo insieme a Modena.Volevamo innanzitutto complimentarci con chi gestisce questo sito e con tutti coloro che lo frequentano.E’ importante promuovere spazi come questo in periodi in cui tragici fatti di cronaca offrono ai soliti sciacalli la possibilità di criminalizzare un intero popolo, lasciando a pochi il dovere di testimoniare contro l’ignoranza ed il pregiudizio.Ma esiste un altro nemico……figlio forse di quelli appena menzionati………..mi riferisco alla burocrazia.Volevo esporvi brevemente la nostra situazione per poi avanzare dei dubbi, confidando nel vostro aiuto.Mihaela da qualche mese ha ottenuto il certificato di soggiorno e la residenza, previa esibizione di assicurazione sanitaria privata e di un libretto postale che attesta il possesso di mezzi di sussistenza.Al momento,pero’,non ha un lavoro regolare. Le e’ stata attribuita d’ufficio un numerodi tessera sanitaria, che però e’ inattiva.Abbiamo letto con attenzione il protocollo del Ministero della Salute di pochi mesi fa ed abbiamo capito che Mihaela non ha il diritto alle prestazioni sanitarie del SSN ma restano alcuni dubbi.
1)    E’ vero che non puo’ aderire al Servizio Sanitario Nazionale neppure privatamente, versando l’importo dovuto al Fondo Sanitario Regionale?Così ci ha detto l’ASL.
2)    Il testo sembra affermare che: a)possono conservare l’iscrizione al SSN per un anno  coloro che escono da un contratto di lavoro di durata inferiore (o uguale) all’anno;b)conservano a tempo indeterminato l’iscrizione al SSN coloro che escono da un rapporto di lavoro di durata superiore all’anno.Condizione essenziale è che il cittadino comunitario si iscriva  presso il Centro per l’Impiego. Altra condizione  è la disoccupazione involontaria debitamente comprovata:come si prova debitamente la disoccupazione involontaria?Forse basta mostrare che il contratto di lavoro è scaduto e non si è trattato di dimissioni….o che altro?
3)    Il testo sembra affermare che il cittadino comunitario, che non ha  trovato occupazione nei primi 12 mesi dall’inizio del soggiorno,puo’ ottenere l’iscrizione al SSN per un anno previa iscrizione presso il Centro per l’impiego.Ma anche in tal caso si parla di disoccupazione involontaria debitamente comprovata!!!! Come si prova in questo caso la disoccupazione involontaria?
4)    Il  testo sembra dire:il comunitario residente in Italia per 5 anni puo’ ottenere il certificato di soggiorno permanente ed entrare cosi’ di diritto nel Servizio Sanitario Nazionale.Ma non potrebbe chiedere la cittadinanza dopo 4 anni ed ottenere la copertura sanitaria un anno prima?

Probabilmente la questione è noiosa……e sicuramente noiosa è la lettura di questo intervento.Però riteniamo sia importante fare chiarezza per tutelare il diritto alla salute di chi lavora in nero oppure cerca un’occupazione minimamente gratificante magari dopo aver perfezionato la lingua italiana o seguito qualche corso.
Chi puo’ ci risponda o corregga i nostri eventuali errori di interpretazione.
Saluti  di cuore a tutti e chi puo’ metta la verza delle sarmale a macerare.
Massimo e Mihaela.
Memorat
pippus
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« Răspunde #1 : 20-11-2007, 10:05:56 »

allora, ci provo.

1. per quanto ne so io non è così, se paghi ti devono assicurare. E' la stessa situazione di uno con la partita iva, in Italia . Non ha la SSN perché ovvio, non paga , a prescindere i contributi, ma se paga l'iscrizione, ha diritto al medico di famiglia e tutto il resto. chiedi col capo ufficio e chiedi che ti venga indicata la legge in base alla quale fanno tale affermazione ed eventualmente che ti diano per scritto (e firmato ) il motivo del rifiuto . Da queste parti funziona così.

2. per il punto due non so cosa dire, ma penso che l'Uffico del Lavoro o qq consulente sindacale è assolutamente in grado di spiegarti come si certifica questa situazione di "disoccupazione involuntaria". E sicuramente se la regola dell'anno dopo esiste per gli italiani deve esserci anche per gli stranieri

3. sempre come al punto due, direi .

4. sì, è così . facciamoci due risate. C'è da dire anche che dopo 4 anni puo' richiedere la cittadinanza ma :
  - non si sa quando arriva, non è automatica, anzi, dura diversi anni finché ricevi una risposta
  - non è detto che richiederla = averla , puoi anche ricevere una risposta negativa. O più semplice, la pratica sparisce nei meandri della burocrazia.

Memorat

pippus
Admin
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Mesaje: 5554


« Răspunde #2 : 20-11-2007, 10:07:01 »

qui l'ultima normativa x comunitari

http://www.romania-italia.info/portal/index.php?option=com_smf&Itemid=26&topic=677.0
Memorat

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