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Autor Subiect: Le nuove norme per i cittadini comunitari 11/04/2007  (Citit de 4668 ori)
pippus
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Mesaje: 5554


« : 02-07-2007, 09:24:29 »

http://www.meltingpot.org/articolo10318.html


Le nuove norme per i cittadini comunitari
(D.P.R. n° 30 del 06/02/2007 in vigore dall’11/04/2007)


  Soggiorno inferiore a tre mesi
Non è richiesta alcuna condizione o formalità salvo il possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio.


  Soggiorno superiore a tre mesi
E’ necessario chiedere l’iscrizione in anagrafe presso il Comune nel quale si intende risiedere.


  Chi puo’ soggiornare

1) CITTADINO COMUNITARIO:

      A) che esercita un’attività lavorativa subordinata o autonoma

      B) che è iscritto ad un corso di studi o di formazione professionale

      C) che dimostra di avere le risorse economiche sufficienti per il proprio mantenimento e una polizza assicurativa sanitaria

      D) il familiare (coniuge, figlio minore di anni 21 del richiedente o del coniuge, genitori del richiedente o del coniuge a carico) che raggiunge il parente già regolarmente soggiornante e dimostra il legame di parentela e di essere a suo carico.


2) CITTADINO EXTRACOMUNITARIO FAMILIARE DI UN CITTADINO COMUNITARIO


  Chi sono i familiari di un cittadino comunitario che possono soggiornare indipendentemente che siano comunitari o extracomunitari
- Il coniuge del cittadino comunitario
- I figli minori di anni 21 del cittadino comunitario e del coniuge e i figli maggiori di anni 21 a carico del cittadino comunitario
- I genitori a carico del cittadino comunitario e i genitori a carico del coniuge



  Come si chiede la residenza
E’ necessario recarsi presso l’Ufficio Anagrafe del Comune dove si intende risiedere con la seguente documentazione:


1 A. Cittadino comunitario che esercita un’attività lavorativa subordinata o autonoma:

- Documento di identità valido per l’espatrio
- Codice fiscale
- Documentazione attestante l’attività lavorativa autonoma o subordinata (ad esempio il contratto di lavoro, o la dichiarazione del datore di lavoro e fotocopia del documento di identità del datore di lavoro, o comunicazione di assunzione al Centro per l’Impiego)
Si ricorda che i per i cittadini RUMENI e BULGARI vige fino al 01/01/2008 il regime transitorio pertanto per i lavori che non rientrano in lavoro stagionale, turistico-alberghiero, domestico, edile, metalmeccanico, dirigenziale, è necessario produrre il NULLA OSTA al lavoro rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione


1 B. Cittadino comunitario che è iscritto ad un corso di studi o di formazione professionale

- Documento di identità valido per l’espatrio
- Codice fiscale
- Documentazione attestante l’iscrizione al corso di studio o formazione professionale
- Polizza sanitaria
- Autocertificazione delle disponibilità di risorse economiche


1 C. Cittadino comunitario presente in Italia per altri motivi

- Documento di identità valido per l’espatrio
- Codice fiscale
- Polizza sanitaria
- Autocertificazione delle disponibilità di risorse economiche


1 D. familiare comunitario di cittadino comunitario già residente in Italia

- Documento di identità valido per l’espatrio
- Codice fiscale
- Documentazione attestante il legame di parentela
- Autocertificazione di essere a carico solo nei casi previsti dalla legge (figlio maggiore di anni 21 a carico e genitore a carico).
- Ricevuta di iscrizione in anagrafe del familiare già residente

2) familiare extracomunitario di cittadino comunitario

Il cittadino extracomunitario è tenuto a chiedere la carta di soggiorno per familiare di cittadino comunitario presso la Questura di residenza per la titolarità del soggiorno.


  Iscrizione in anagrafe:

A - con la carta di soggiorno
- Passaporto
- Codice fiscale
- Carta di soggiorno

B - con la ricevuta della richiesta della Carta di soggiorno:
- Passaporto
- Codice fiscale
- Ricevuta della richiesta della carta di soggiorno
- se la tipologia dell’istanza lo richiede: dichiarazione di familiare a carico
- se necessario attestato di richiesta d’iscrizione anagrafica del familiare del cittadino comunitario già residente

C - prima di chiedere la carta di soggiorno
- Passaporto con visto se richiesto
- Codice fiscale
- Documentazione che attesta il legame di parentela
- se la tipologia dell’istanza lo richiede: dichiarazione di familiare a carico
- se necessario attestato di richiesta d’iscrizione anagrafica del familiare del cittadino comunitario già residente

Nei casi B e C la pratica di residenza si perfeziona SOLO nel momento in cui si produce la carta di soggiorno.


 La disponibilita’ delle risorse economiche
per i casi stabiliti dalla legge è necessario dimostrare, anche con autocertificazione, di possedere le seguenti risorse economiche.


Tabella di riferimento
Limite di reddito   Numero componenti

Non inferiore
€  5.061,68   Solo richiedente o
Richiedente + un familiare

Non inferiore
€ 10.123,36   Richiedente + due familiari o
Richiedente + tre familiari

Non inferiore
€ 15.185,04   Richiedente + quattro familiari
e oltre



Titolo di soggiorno permanente
Dopo 5 anni di regolare presenza in Italia è possibile chiedere presso l’Ufficio Anagrafe del Comune l’Attestazione del titolo di soggiorno permanente

Le nuove disposizioni NON COMPORTANO ADEMPIMENTI A CARICO dei cittadini comunitari che sono in possesso della carta di soggiorno e sono già iscritti in Anagrafe

Lavoro
I cittadini comunitari possono essere assunti con le stesse modalità dei cittadini italiani. I cittadini Rumeni e Bulgari che non rientrano nelle categorie di lavoro, domestico, edile, metalmeccanico, alberghiero-turistico, dirigenziale, devono presentare il preventivo Nulla Osta al Lavoro presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura fino al 01/01/2008.

« Ultima modificare: 23-07-2007, 16:43:58 de către radu » Memorat

pippus
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Mesaje: 5554


« Răspunde #1 : 02-07-2007, 09:30:37 »

( de la simona_02 citire )

http://www.asgi.it/index.php?page=nws.home&idint=cn07032101&mode=detail&imm=

21 marzo 2007
Pubblicazione del decreto sul soggiorno di cittadini comunitari

Il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2004/38/CE"Le nuove disposizioni sul soggiorno dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari extracomunitari, e le nuove disposizioni sui familiari stranieri dei cittadini italiani "sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 2007ed entrera' in vigore dall'11 aprile 2007.

Nota a cura di Sergio Briguglio: http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2007/marzo/somm-d-lgs-comunitari.html

Testo del decreto di recepimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 gennaio 2007: http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/testo_int.asp?d=30516

La Direttiva 2004/38/CE scheda dal sito dell'Unione europea: http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l33152.htm

Informazioni dal sito Pari opportunità aggiornate al 13 febbraio 2007: http://www.pariopportunita.gov.it/DefaultDesktop.aspx?doc=1057
Memorat

simona_02
Vizitator
« Răspunde #2 : 02-07-2007, 10:08:13 »

http://www.portaleimmigrazione.it/

Benvenuto nel Portale dell'Immigrazione dedicato alle procedure di rilascio e di rinnovo dei permessi e delle carte di soggiorno, promosso dal  Ministero dell'Interno in collaborazione con Poste Italiane e Anci.

Dall’11 aprile 2007, in adempimento a quanto sancito dal decreto legislativo 6 febbraio 2007, nr.30, recante Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri", cambiano le regole per l´ingresso e il soggiorno dei cittadini dell´Unione Europea e dei loro familiari.

I cittadini comunitari che intendano stabilirsi in Italia, o in un altro stato dell’Unione Europea, non hanno più l’obbligo di chiedere la carta di soggiorno ma, trascorsi tre mesi dall'ingresso, è necessario iscriversi all'anagrafe del comune di residenza; per i soggiorni inferiori a tre mesi non è più richiesta alcuna formalità. - vezi topicul Certificazione anagrafica per cittadini membri dell'Unione Europea

Solo per i soggiorni di durata superiore a tre mesi, i familiari extracomunitari del cittadino comunitario devono chiedere la carta di soggiorno, presentando domanda presso Poste Italiane ovvero presso la Questura laddove la tipologia della richiesta non rientri tra quelle elencate ne  La   Nuova   Procedura.

Rimane invariata la procedura per le richieste di rilascio e rinnovo dei permessi e delle carte di soggiorno per i cittadini extracomunitari appartenenti alle tipologie indicate nel link  La Nuova Procedura.

I comuni e i patronati assicureranno a titolo gratuito e nell'ambito dei loro fini istituzionali un’ attività di informazione, consulenza ed assistenza allo straniero finalizzata alla corretta predisposizione delle istanze.

Nell' area riservata dedicata agli stranieri è possibile verificare lo stato di avanzamento della pratica, mentre nell' area riservata ai Comuni e ai Patronati è possibile compilare telematicamente la richiesta, che successivamente il cittadino straniero presenterà presso gli sportelli degli uffici postali abilitati all'accettazione di tali istanze.
Memorat
adelaide_
Vizitator
« Răspunde #3 : 03-07-2007, 09:29:51 »

Varianta in limba romana si actele necesare pentru inscrierea la anagrafe
Începând de miercuri, 11 aprilie 2007 cetãþenilor europeni care doresc sã se stabileascã în Italia le este de ajuns doar înscrierea la Serviciul de Evidenþa Populaþiei (Anagrafe).

Aceastã noutate este introdusã de cãtre decretul legislativ n. 6/2007 care creazã cadrul de aplicare a unei directive europene privind 'drepturile cetãþenilor Uniunii europene ºi a familiilor acestora de a se stabili în mod liber pe teritoriul statelor membre'.

Conform noii legi cetãþenii Uniunii europene pot rãmâne în Italia cel mult trei luni, fãrã nici o condiþie sau formalitate, 'cu excepþia posesiei unui document de identitate valabil pentru repatriere, document eliberat în þara de origine'. Acelaºi drept este garantat membrilor de familie extra-UE, cu condiþia sã aibã un paºaport valabil ºi sã fi sosit în Italia cu o vizã de intrare legalã.

Pentru o perioadã mai mare de trei luni pot sã rãmânã doar lucrãtorii autonomi sau subordonaþi, studenþii, precum ºi oricine are resurse financiare suficiente ºi o asigurare sanitarã, astfel încât sã nu cadã în grija serviciilor de asistenþã socialã ºi sanitarã. Acest drept este extins ºi pentru membrii de familie.

Cine se aflã în aceste condiþii va trebui sã solicite înscrierea la Evidenþa Populaþiei (Anagrafe), anexând documentele care atestã dreptul de a rãmâne pentru mai mult de trei luni în Italia.

Persoanele care au deja rezidenþa ºi cartea de identitate italianã nu trebuie sã se mai prezinte la Biroul pentru Evidenþa Populaþiei (Anagrafe) pentru o nouã înregistrare, indiferent dacã premisul/cartea de ºedere pe care le deþineau (ºi care nu mai sunt necesare) au expirat sau sunt în curs de a expira.

Birourile Anagrafe ale Primãriei din Torino ne-au transmis listele cu documente ce trebuiesc prezentate pentru a se putea înscrie, conform noilor regulemente, dupã cum urmeazã:

Înscrierea angraficã a cetãþenilor UE care lucreazã ºi au un venit anual;
Înscrierea angraficã a cetãþenilor UE angajaþi subordonaþi;
Înscrierea angraficã a membrilor de familie ai cetãþenilor UE;
Înscrierea angraficã a studenþilor;
Pentru a evita aglomaraþia este de preferat ca fiecare sã se adreseze Biroului de Evidenþa Populaþiei (Anagrafe) din propriul cartier. În continuare link-ul cu Birourile Anagrafe din oraºul Torino, cu adrese ºi numere de telefon.

Toate detaliile conþinute în Circulara n. 19 din 6/04/2007 cu privire la cetãþenii Uniunii europene ºi familiile lor de a circula ºi de a rãmâne pe teritoriul statelor membre, precum ºi Attestato di ricevuta della richiesta di iscrizione anagrafica ºi Attestazione di soggiorno permanente per i cittadini dell’unione europea pot fi gãsite pe Site-ul Ministerului de interne, Direcþia centralã pentru serviciile demografice.

http://www.comune.torino.it/ro/documente/cartea-de-edere-nu-mai-es-3.shtml
Memorat
simona_02
Vizitator
« Răspunde #4 : 04-03-2008, 06:09:02 »

Modifiche normativa cittadini comunitari in Italia

DECRETO LEGISLATIVO 28 Febbraio 2008 , n. 32
Modifiche  e  integrazioni al decreto legislativo 6 febbraio 2007, n.30, recante attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei  cittadini  dell'Unione  e  loro  familiari  di  circolare  e  di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.


În vigoare de la 2 martie 2008.

comentarii stranieriinitalia.it pe marginea decretului:

Una delle novita' principali, e' rappresentata dalla dichiarazione di presenza, che il cittadino comunitario o i suoi familiari potranno rendere presso gli uffici di polizia, secondo una procedura che dovra' essere presto definita dal Viminale. Grazie alla dichiarazione, si potra' dimostrare da quanto tempo si e' in Italia. Senza dichiarazione, si supporra' ("salvo prova contraria") che il soggiorno dura da oltre tre mesi, e quindi chi ha i requisiti dovra' essere iscritto all'anagrafe, chi non li ha dovra' allontanarsi dall'Italia.

Il decreto definisce poi i casi di espulsione dei comunitari: sicurezza dello Stato, motivi imperativi di pubblica sicurezza, altri motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza.

Per motivi di sicurezza dello Stato un cittadino europeo può essere accompagnato alla frontiera, dopo la convalida da parte del tribunale, se lo ordina il Ministro dell'Interno. è previsto un divieto di reingresso fino a dieci anni (chi lo viola rischia fino a 2 anni di reclusione), ma puo' essere revocato, su richiesta dell'interessato, se sono passati almeno tre anni e sono venute meno le circostanze che hanno portato all'espulsione.

L'espulsione e' eseguita dalla polizia subito dopo la convalida del tribunale anche per "motivi imperativi di sicurezza pubblica", ma il divieto di reingresso e' al massimo di cinque anni. Colpisce chi con il suo comportamento, rappresenta una "minaccia concreta, effettiva e grave" alla dignita' umana, ai diritti fondamentali della persona o all'incolumita' pubblica, una valutazione che puo' tenere conto anche di precedenti penali ben identificati nel testo del decreto.

Questa espulsione, viene normalmente ordinata con un atto motivato del prefetto, oppure del ministro dell'Interno se riguarda cittadini europei che sono qui da almeno dieci anni o minorenni e anche in questo caso si può chiedere, dopo almeno tre anni, la revoca del divieto di reingresso. Chi non rispetta il divieto e' punito con la reclusione fino a un anno.

E' previsto infine l'allontanamento di chi non ha più i requisiti per rimanere in Italia, ad esempio perchè non lavora e non ha altri mezzi per mantenersi. In questo caso il prefetto consegna un semplice foglio di via all'interessato, che avrà almeno un mese per andarsene, ma una volta in patria dovrà presentarsi presso un nostro consolato. Non e' previsto un divieto di reingresso, ma chi viene sorpreso di nuovo qui senza un'attestazione del consolato e' punito con arresto fino a sei mesi e ammenda fino a 2000 euro.

Un ruolo importante verra' giocato anche dagli Enti locali. Tutti questi tipi di allontanamenti potranno infatti essere adottati anche tenendo conto delle "segnalazioni motivate del sindaco del luogo di residenza o di dimora del destinatario del provvedimento"

Contro le espulsioni per sicurezza dello stato e per ordine pubblico (ordinate dal ministro) si puo' presentare ricorso al Tar di Roma, contro quelle per pubblica sicurezza, per motivi imperativi di pubblica sicurezza e perché sono cessate le condizioni del soggiorno (ordinate dal prefetto) il ricorso va presentato presso il tribunale della provincia in cui sono stati adottati, anche tramite le rappresentanze consolari italiane. La presentazione del ricorso non sospende pero' l'esecuzione delle espulsioni per sicurezza dello stato e motivi imperativi di pubblica sicurezza.

http://www.stranieriinitalia.it/
« Ultima modificare: 04-03-2008, 06:35:02 de către simona_02 » Memorat
bibika7
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Mesaje: 2


« Răspunde #5 : 19-12-2008, 10:31:03 »

Salut,

ma numesc Bianca si locuiesc in regiunea Veneto. As avea nevoie de o informatie in ceea ce priveste permisul de soggiorno.Scuze daca gresesc ceva dar sunt prima oara pe acest forum, si nu am avut timp sa citesc procedurile.

Am incercat sa sun la multe din numerele Ambasada Roma, Cosulatul Torino & Milano dar nu am reusit sa vorbesc cu nimeni. Va rog mult daca puteti sa ma lamuriti.

Zilele trecute am vrut sa imi aleg medicul de familie, avand un contract regular de munca in Veneto , zona Peschiera del Garda. UZL, institutia unde fac cererea pentru a avea medic de familie mi-a cerut un document numit Atestato del Comune per paesi CEE. Am mers deci la Primarie si am cerut acest atestat.Cei din primarie, pentru a-mi elibera acest atestat mi-au cerut permisul de soggiorno in original si mi-au spus ca exista o lege care spune ca permisul de soggiorno nu mai este valabil pentru cetatenii romani, si ca este inlocuit de acest atestat eliberat de Primarie, si ca li se cere sa retraga toate permisele de soggiorno in original pentru a elibera acest atestat. Am vazut ca acest atestat este o simpla foaie alb-negru, fara poza, fara numar de inregistrare, ecc.

Eu am asteptat 5 ani ca sa am acest permis de soggiorno si nu am auzit nicaieri ca cineva sa retraga un document original pentru a elibera o simpla declaratie neinregistrata la nici o institutie.Nu am vrut sa las documentul original si din acest motiv nu-mi pot lua medicul de familie. Intrebarea mea: este adevarat ca exista aceasta lege care cere celor de la Comune sa retraga permisele de soggiorno in original pentru a elibera acest atestat CEE?Pot sa am incredere sa le las permisul meu original de soggiorno, nu voi mai avea nevoie de el (are o validitate de 5 ani). Va multumesc mult pentru raspunsul D-voastra.
Memorat
ladi
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Mesaje: 54


« Răspunde #6 : 19-12-2008, 11:27:58 »

Salut,

ma numesc Bianca si locuiesc in regiunea Veneto. As avea nevoie de o informatie in ceea ce priveste permisul de soggiorno.Scuze daca gresesc ceva dar sunt prima oara pe acest forum, si nu am avut timp sa citesc procedurile.

Am incercat sa sun la multe din numerele Ambasada Roma, Cosulatul Torino & Milano dar nu am reusit sa vorbesc cu nimeni. Va rog mult daca puteti sa ma lamuriti.

Zilele trecute am vrut sa imi aleg medicul de familie, avand un contract regular de munca in Veneto , zona Peschiera del Garda. UZL, institutia unde fac cererea pentru a avea medic de familie mi-a cerut un document numit Atestato del Comune per paesi CEE. Am mers deci la Primarie si am cerut acest atestat.Cei din primarie, pentru a-mi elibera acest atestat mi-au cerut permisul de soggiorno in original si mi-au spus ca exista o lege care spune ca permisul de soggiorno nu mai este valabil pentru cetatenii romani, si ca este inlocuit de acest atestat eliberat de Primarie, si ca li se cere sa retraga toate permisele de soggiorno in original pentru a elibera acest atestat. Am vazut ca acest atestat este o simpla foaie alb-negru, fara poza, fara numar de inregistrare, ecc.

Eu am asteptat 5 ani ca sa am acest permis de soggiorno si nu am auzit nicaieri ca cineva sa retraga un document original pentru a elibera o simpla declaratie neinregistrata la nici o institutie.Nu am vrut sa las documentul original si din acest motiv nu-mi pot lua medicul de familie. Intrebarea mea: este adevarat ca exista aceasta lege care cere celor de la Comune sa retraga permisele de soggiorno in original pentru a elibera acest atestat CEE?Pot sa am incredere sa le las permisul meu original de soggiorno, nu voi mai avea nevoie de el (are o validitate de 5 ani). Va multumesc mult pentru raspunsul D-voastra.

Este adevarat, penru comunitari nu mai exista permesso/carta di soggiono;
daca esti in Italia de 5 ani ( vezi mai jos ) ai dreptul la " soggiorno permanente "
 
Articolo 14

(Diritto di soggiorno permanente)

1. Il cittadino dell'Unione che ha soggiornato legalmente ed in via continuativa per cinque anni nel territorio nazionale ha diritto al soggiorno permanente non subordinato alle condizioni previste dagli articoli 7, 11, 12 e 13.

De la ambasada sau consulatele romane nu vei afla niciodata informatii in ceea ce priveste legile italene; de acolo poti obtine informatii despre legile din Romania.
L

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pippus
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« Răspunde #7 : 19-12-2008, 14:36:41 »

bibika, da, oamenii au dreptate, pds NU mai exista, trebuie sa-l lasi in Comune de unde ti se da atestatul ala.

nu e adevarat ca nu e inregistrat niciunde, are marca da bollo pe el si toate stampilele.

si logica e simpla, sintem comunitari deci gestiunea noastra nu mai tzine de chestura ci de Comune, care iti da docomentul ala

"Attestato di soggiorno permanente per i cittadini comunitari" (asta daca ai mult de 5 ani de pds)



p.
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bibika7
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Mesaje: 2


« Răspunde #8 : 07-01-2009, 17:27:36 »

Mutzam fain Pippus, vad ca forumul a ramas de mare ajutor....
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funkmast3r
Vizitator
« Răspunde #9 : 21-09-2009, 11:12:11 »

Salutare tuturor,

Situatia mea: Vreau sa obtin rezidenta in Italia, prin varianta aceea a contului curent cu suma respectiva de +5000 euro.

Intrebarea ar fi: pot sa-mi deschid un cont curent in Italia la vreuna dintre banci, deoarece am incercat la Sanpaolo si la Unicredit si mi-au spus ca trebuie sa fiu rezident aici, cu carte de identitate. Sau pot demonstra cu un cont deschis in Romania? Daca da, ce ar trebui sa prezint in momentul in care cer rezidenta? Un extras de cont sau ce anume? Si ce alte documente? Asigurare medicala pe minim cat?

Multumesc.

Stima.

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pippus
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« Răspunde #10 : 21-09-2009, 11:15:08 »

numai cu codice fiscale + pasaport se pare ca poti deschide cont curent BancoPosta, deci la Posta

cred ca un extras de cont e arhisuficient dar ptr siguranta lista de docomente cere-o in Comune unde depui cererea ca e pe principiul cu bordeiul si obiceiul



p.
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funkmast3r
Vizitator
« Răspunde #11 : 21-09-2009, 16:34:25 »

Merci pippus. Maine voi da o fuga in primarie sa vad exact, ma intereseaza mai ales daca cei 5000 euro sunt blocati pe o perioada X in acel cont. In teorie eu as putea sa fac acel cont, sa ma duc cu toata hartogaraia sa depun pentru rezidenta, dupa care in momentul in care mi se elibereaza hartia la mana cum ca am fost inregistrat sa scot banii din cont si sa-l inchid, nu ?

Toata stima!
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pippus
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Mesaje: 5554


« Răspunde #12 : 21-09-2009, 16:55:44 »

pai da, banii nu ii blocheaza nimeni, e doar proba ca ai cu ce sa te intretii ( deci se presupune ca ii vei consuma !)

mai mult, cred ca e suficient un cont romanesc, nu e nevoie sa muti banii de colo colo



p.
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mbratu
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Mesaje: 5


« Răspunde #13 : 26-04-2011, 14:19:59 »

Salutare tuturor,
  as avea si eu cateva intrebari legate de aducerea parintilor sau a unuia dintre ei si inregistrarea acestui in anagrafele comunei unde locuiesc eu in Italia.

Ce acte si ce conditii, mai clar, sunt necesare pentru a face acest lucru. Ambii parinti sunt pensionari in romania, cum pot eu sa demonstrez ca "sono a mio carico" ? dupa cum am vazut ca este cerut in Italia ?

Multumesc anticipat
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pippus
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Mesaje: 5554


« Răspunde #14 : 02-05-2011, 14:41:53 »

cum aici fctioneaza bordeiul si obiceiul, cel mai sigur e sa ceri lista de documente de la tine de la Comune


Salutare tuturor,
  as avea si eu cateva intrebari legate de aducerea parintilor sau a unuia dintre ei si inregistrarea acestui in anagrafele comunei unde locuiesc eu in Italia.

Ce acte si ce conditii, mai clar, sunt necesare pentru a face acest lucru. Ambii parinti sunt pensionari in romania, cum pot eu sa demonstrez ca "sono a mio carico" ? dupa cum am vazut ca este cerut in Italia ?

Multumesc anticipat
Memorat

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