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126615 Mesaje în 8494 Subiecte- de către 5003 Utilizatori - Ultimul cont creat: giovyna
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Autor Subiect: Io sono interessato alle usanze riguardanti il vampirismo.  (Citit de 3298 ori)
tengere
Vizitator
« Răspunde #15 : 13-07-2007, 12:43:44 »

De asta ne-au invatat si la scoala, cand eram copii Smiley

Nel 1461 un ambasciatore del Sultano turco arrivò nel palazzo di Dracula. Si prostò ai piedi di Vlad III ma non si volle togliere il turbante perché rappresentava il simbolo della propria religione. Tepes irritato da quel gesto ordinò di inchiodare (con chiodi simili a quelli della crocefissione di Cristo) il turbante alla testa dell'ambasciatore, e pronunciò le parole:Credetemi se vi dico che non voglio che mai perdiate quel prezioso turbante.


Cred ca ecce vorbeste de descrieirea asta

"I Valacchi sono un popolo che abita al di la' del Danubio, fra il mare Eusino e le regioni chiamate Transilvania (...) Ai nostri giorni fu loro signore Dragula, uomo dala carattere incostante e vario (...) Dopo aver invaso la provincia di Cinibio, incendio' motlissimi villaggi pieni di persone, e allo stesso modo, trascinati in Valacchia molti uomini in catene, li fece impalare. Alcuni mercanti che erano stati attirati dalla promessa di protezione da parte dello Stato, mentre attraversavano la Valacchia con merci preziose, furono uccisi dopo essere stati depredati dei loro beni. Ordino' che gli fossero portati da Vurcia 400 fanciulli x insegnare loro la lingua valacca; invece li chiuse in una fornace e li fece cremare. Fece uccidere gli uomini piu' nobili della sua stirpe e tutti coloro che erano suoi parenti stretti, insieme con mogli e figli . Fece sotterrare alcuni dei duoi servitori fino all'ombelico e li trafisse con frecce, altri li scuoio'....Catturo' in guerra un certo Daym, figlio di un altro Daym voivoda e mentre era ancora vivo e vedente,gli fece costruire uan tomba e ordino' ai sacerdoti di celebrargli le esequie: quando queste furono portate a termine, mozzo' il capo al prigioniero. 53 ambasciatori che erano stati inviati dai transilvani furono gettati in prigione e dopo aver invaso le loro terre approfittando del fatto che non temevano alcun atteggiamento ostile,mise tutto a ferro e fuoco. Fece impalare Ceilino, capo delle sue truppe perche' non aveva saputo soddisfare la sua mostruosita'..... Fece impalare 600 uomini di Vurcia, caduti nelle sue mani mentre si dirigevano verso un'altra provincia. Un certo Zegano che si era rifiutato di impiccare con le sue mani un ladro che era stato fatto prigioniero,lo fece cuocere in un gran pentolone e lo diede da mangiare ai suoi concittadini. Strappo' persino il seno alle madri dei fanciulli che bevevano il latte e li sfracello' contro la roccia sotto gli occhi della madri. Entrato nella provincia di Transilvania , fece convocare presso di se come amici tutti i valacchi che vi abitavano, e riunitili insieme,scaglio' loro contro i soldati e li stermino', infine incendio' i loro villaggi. Si dice che abbia ucciso con questi metodi piu' di 3000 persone. Attraversando il Danubio con l'esercito' uccise i prefetti turchi che gli vennero incontro e , compiute grandi razzie tra le popolazioni , trucido' piu' di 25.000 persone di entrambi i sessi tra le quali perirono anche alcune bellissime vergini sebbene fossero state chieste in mogli dai valacchi. Condusse in Valacchia un gran numero di prigionieri dei quali alcuni fece scuoiare, altri furono fatti arrostire sul fuoco infilzati su spiedi, altri ancora furono fatti cuocere nell'olio bollente, e i restanti furono fatti impalare cosi' che il campo in cui furono compiute queste cose sembrava una selva di pali.Dopo aver commesso tante nefandezze, fu infine catturato da Mattia , re d'Ungheria, nello stesso inverno in cui papa Pio II torno' a Roma da Todi. Ancora oggi il valacco langue in carcere, uomo di corporatura bella, e grande e il cui aspetto sembrava adatto al comando;negli uomini spesso, a tal punto differisce l'aspetto fisico dall'animo."

(E.Silvio Piccolomini, Commentari rerum memorabilium, 1584,Libro IX, pag.598).


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Vizitator
« Răspunde #16 : 13-07-2007, 17:24:47 »

exact! lui Vlad li s-a dat o fama pe care n-o merita! cam toti actionau in felul asta in epoca respectiva.
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tengere
Vizitator
« Răspunde #17 : 13-07-2007, 21:27:59 »


Nu toti si nu in aceasi masura ca doar Tepes a fost doar unul.

Evul mediu a fost macabru, dar din pacate astea erau adevarate.
Forme de tortura medievale.  Shocked

http://itnetbsd.altervista.org/gizm0/torture/intro.html
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Vizitator
« Răspunde #18 : 16-07-2007, 11:19:49 »

as indrazni sa le numesc..gusturile horrorului..
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cami01
Jr. Member
*
Mesaje: 77



« Răspunde #19 : 13-08-2007, 15:42:30 »

meglio spaventare dei vivi invece dei morti  Tongue



As suge si eu sangele unora  Shocked Oare Dracula mi-a facut vizite si eu nu stiu ?  Shocked  Undecided
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Madalina_Reloaded
Veteran
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Mesaje: 18405



« Răspunde #20 : 08-04-2008, 20:51:20 »

Allora, mi pare di aver letto da qualche parte che in Romania, a questi spiriti errenti che dovevano preferibilmente succhiare il sangue dei vivi per potersi alimentare; gli si dava il nome di "strigoi" al femminile "strigoaice"
La parola "vampiro" è tutta di origine slava, più precisamente nello slavone medievale, "opyr" significava "pipistrello" mentre "opir" voleva dire "volante,fluttuante". Da qui la trasformazione di "opyr" in "vampir".
Ora, secondo la nonna di mia moglie, gli "strigoi" sono quelle persone "blestemate care au murit scomunicate". In moldova si usava apporre sul petto di questi deceduti, una targhetta con l'assoluzione da parte del popa (pagata profumatamente a scapito dei poveri contadini) come quietanza.
Che altre usanze di questo genere avete potuto sentire dai vostri parenti o dai nonni in campagnia??
io-te ce subiect aci... unde eram cind l-ati scris?

deci... dupa cite stiu eu, strigoii sint cei care, se zice, s-au nascut cu "cãiþã", adica la nastere aveau un fel de caciulita de piele. se spune ca acestora, cind mor, trebuie sa le infigi un par in inima, altfel se intorc si iau pe cineva drag dupa ei...
mi se pare ceva mai diferit decit vampirii...

dar oricum... legende babesti...
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hakuyu
Jr. Member
*
Mesaje: 98



« Răspunde #21 : 12-11-2008, 14:43:37 »

De asta ne-au invatat si la scoala, cand eram copii Smiley

Nel 1461 un ambasciatore del Sultano turco arrivò nel palazzo di Dracula. Si prostò ai piedi di Vlad III ma non si volle togliere il turbante perché rappresentava il simbolo della propria religione. Tepes irritato da quel gesto ordinò di inchiodare (con chiodi simili a quelli della crocefissione di Cristo) il turbante alla testa dell'ambasciatore, e pronunciò le parole:Credetemi se vi dico che non voglio che mai perdiate quel prezioso turbante.


Cred ca ecce vorbeste de descrieirea asta

"I Valacchi sono un popolo che abita al di la' del Danubio, fra il mare Eusino e le regioni chiamate Transilvania (...) Ai nostri giorni fu loro signore Dragula, uomo dala carattere incostante e vario (...) Dopo aver invaso la provincia di Cinibio, incendio' motlissimi villaggi pieni di persone, e allo stesso modo, trascinati in Valacchia molti uomini in catene, li fece impalare. Alcuni mercanti che erano stati attirati dalla promessa di protezione da parte dello Stato, mentre attraversavano la Valacchia con merci preziose, furono uccisi dopo essere stati depredati dei loro beni. Ordino' che gli fossero portati da Vurcia 400 fanciulli x insegnare loro la lingua valacca; invece li chiuse in una fornace e li fece cremare. Fece uccidere gli uomini piu' nobili della sua stirpe e tutti coloro che erano suoi parenti stretti, insieme con mogli e figli . Fece sotterrare alcuni dei duoi servitori fino all'ombelico e li trafisse con frecce, altri li scuoio'....Catturo' in guerra un certo Daym, figlio di un altro Daym voivoda e mentre era ancora vivo e vedente,gli fece costruire uan tomba e ordino' ai sacerdoti di celebrargli le esequie: quando queste furono portate a termine, mozzo' il capo al prigioniero. 53 ambasciatori che erano stati inviati dai transilvani furono gettati in prigione e dopo aver invaso le loro terre approfittando del fatto che non temevano alcun atteggiamento ostile,mise tutto a ferro e fuoco. Fece impalare Ceilino, capo delle sue truppe perche' non aveva saputo soddisfare la sua mostruosita'..... Fece impalare 600 uomini di Vurcia, caduti nelle sue mani mentre si dirigevano verso un'altra provincia. Un certo Zegano che si era rifiutato di impiccare con le sue mani un ladro che era stato fatto prigioniero,lo fece cuocere in un gran pentolone e lo diede da mangiare ai suoi concittadini. Strappo' persino il seno alle madri dei fanciulli che bevevano il latte e li sfracello' contro la roccia sotto gli occhi della madri. Entrato nella provincia di Transilvania , fece convocare presso di se come amici tutti i valacchi che vi abitavano, e riunitili insieme,scaglio' loro contro i soldati e li stermino', infine incendio' i loro villaggi. Si dice che abbia ucciso con questi metodi piu' di 3000 persone. Attraversando il Danubio con l'esercito' uccise i prefetti turchi che gli vennero incontro e , compiute grandi razzie tra le popolazioni , trucido' piu' di 25.000 persone di entrambi i sessi tra le quali perirono anche alcune bellissime vergini sebbene fossero state chieste in mogli dai valacchi. Condusse in Valacchia un gran numero di prigionieri dei quali alcuni fece scuoiare, altri furono fatti arrostire sul fuoco infilzati su spiedi, altri ancora furono fatti cuocere nell'olio bollente, e i restanti furono fatti impalare cosi' che il campo in cui furono compiute queste cose sembrava una selva di pali.Dopo aver commesso tante nefandezze, fu infine catturato da Mattia , re d'Ungheria, nello stesso inverno in cui papa Pio II torno' a Roma da Todi. Ancora oggi il valacco langue in carcere, uomo di corporatura bella, e grande e il cui aspetto sembrava adatto al comando;negli uomini spesso, a tal punto differisce l'aspetto fisico dall'animo."

(E.Silvio Piccolomini, Commentari rerum memorabilium, 1584,Libro IX, pag.598).




simpatico Huh?
Memorat

essere  o non essere questo e' un grosso problema
tenghy
SCUIPACIOASA, DRAGHE !
Sr. Member
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Mesaje: 754



« Răspunde #22 : 07-10-2009, 13:11:58 »


Deci din cate am inteles io asta e o carte din 1700siceva in care un preot francez povesteste cum in Ungaria (cu Transilvania) si in Moravia a vazut multe rituri antivampiresti. Tre sa fie interesanta, si foarte probabil putea fi sursa de inspiratie pentru alte povesti cu vampiri, doar ca e o ortografie mai greu de citit
Sper ca se deschide
Dissertazioni sopra le apparizioni- Augustin Calmet

http://books.google.it/books?id=ec0sAAAAYAAJ&dq=augustin+calmet&printsec=frontcover&source=bl&ots=gI-awQSso7&sig=srrlSOxtPL8-CcbSzKq8vD7lvwA&hl=it&ei=ooLMStHVD5GUsAaXwOjlAg&sa=X&oi=book_result&ct=result#v=onepage&q=&f=false
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ion.caricatura
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« Răspunde #23 : 23-10-2009, 22:36:27 »

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