Bine ai venit, Vizitator. Trebuie să te autentifici sau să îţi creezi un cont.

Autentifică-te cu numele de utilizator, parola şi precizează durata sesiunii.

 
Căutare detaliată

126615 Mesaje în 8494 Subiecte- de către 5003 Utilizatori - Ultimul cont creat: giovyna
Pagini: 1 [2]   In jos
Imprimă
Autor Subiect: Libri  (Citit de 2527 ori)
tenghy
SCUIPACIOASA, DRAGHE !
Sr. Member
***
Mesaje: 754



« Răspunde #15 : 02-05-2009, 18:26:16 »


Domenico Sestini. Viaggio curioso-scientifico-antiquario per la Valachia, Transilvania e Ungheria fino a Vienna
Elibron Classics, 2003, 385 pages.

Replica of 1815 edition by Luigi e fratelli Magheri, Firenze.

http://www.google.com/books?id=U3ZbUe_lIPwC&printsec=frontcover&hl=it


D'Ascanio Andrea I miracoli di nostra Signora di Fatima sulle strade dell'Est. Bulgaria-Romania, Ancilla Editore, Esperienze, 1992





Ovidio P. Nasone EPISTULAE EX PONTO. TESTO LATINO A FRONTE (A cura di: Galasso L), Mondadori



Composte da Ovidio negli ultimi anni della propria vita, a partire dal 12 d.C. durante l'esilio a Tomi sul Mar Nero, le "Epistulae ex Ponto" sono quarantasei lettere in distici elegiaci che il poeta invia alla moglie, ai famigliari, agli amici o a personaggi influenti della Roma augustea, supplicandoli perché si adoperino per farlo rientrare in patria. Tutta l'opera è pervasa da una straordinaria complessità di sentimenti nei confronti, prima di tutto, del potere, che viene adulato e smascherato insieme. Ma anche degli amici, soprattutto poeti, e di se stesso, protagonista di un'elegia che, nei forti tratti autobiografici, non cessa mai di essere letteratura di alto rango. Sono versi, questi delle Epistulae, che hanno sempre suscitato intense reazioni nei lettori e sono stati un modello per autori, spesso grandissimi, che l'esilio lo hanno vissuto in prima persona, da Seneca a Brodskij. La costruzione letteraria apparentemente facile lascia intatto un denso nucleo di irrisolta umanità, nel quale ogni lettore finisce per ritrovare un'immagine di sé.


« Ultima modificare: 02-05-2009, 19:24:08 de către dr tenghy » Memorat
tenghy
SCUIPACIOASA, DRAGHE !
Sr. Member
***
Mesaje: 754



« Răspunde #16 : 05-05-2009, 20:04:11 »

 Ionesco Stefano, Antichi tappeti ottomani in Transilvania( con testi di A.Boralevi, A.Kertsz, M.Dunca ed altri), Verducci Editore, 2005



Fuori delle regioni islamiche la più ricca clollezione di tappetti orientali si trova nelle chiese protestanti della Transilvania. Alberto Boralevi e Ionesco Stefano  specialisti nell’antiquariato dei tappeti e tessili antichi da almeno tre generazioni approffondiscono questo argomento, oltre ad organizzare viaggi ab tema ogni anno in Romania.
http://www.transylvanianrugs.com/

Memorat
tenghy
SCUIPACIOASA, DRAGHE !
Sr. Member
***
Mesaje: 754



« Răspunde #17 : 06-05-2009, 11:40:07 »

Rodda Fabbio- Cioran, l'antiprofeta. Fisionomia di un fallimento, Mimesis, 2006



"Non c'e uomo politico al mondo d'oggi che m'ispiri più simpatia e ammirazione di Hitler". Nel 1934 Cioran firma l'onta che oscurerà tutto il suo pensiero. Un pensiero "di carne e di sangue", che osserva il mondo con Iucidità e lo distrugge senza allontanarsene, partecipando del fallimento che riconosce come inevitabile. Emil Cioran, rumeno di nascita e francese d'adozione, s'e conquistato in vita una fama che raramente tocca chi si occupa di filosofia. Disilluso e tagliente, squartatore misericordioso secondo una splendida definizione di Ceronetti. Frammentario ed esplosivo: "Credo che la filosofia non sia più possibile se non come frammento. Sotto forma di esplosione". A poco più di dieci anni dalla morte del pensatore transilvano, questo saggio, ripercorrendo i cupi anni venti e il legame col regime di Codreanu, la Francia dei café e lo sviluppo di un pensiero incendiario ma sempre lucido, cerca di far chiarezza su quello che è diventato un "caso" più per lo stile travolgente ed un pesante passato politico che per il percorso filosofico durato tutta una vita.

Rotiroti Giovanni Il demone della lucidità. Il «caso Cioran» tra psicanalisi e filosofia,Rubbentino, 2005



Cioran è considerato dalla critica più attenta come il maggiore prosatore dopo Valéry e come il più originale fra i pensatori francesi del secolo scorso. Tuttavia sulla sua opera ha gravato sia la responsabilità ideologica di un'effimera adesione al misticismo nazionalistico in voga nella temperie culturale tra le due guerre in Europa, sia il fatto che i suoi libri hanno offerto alla psicopatologia spunti tali da farne un caso di "depressione creativa". Entrambe le interpretazioni date alla sua opera vanno ridimensionate e in tale senso i saggi contenuti in questo volume ripercorrono i tratti più salienti della sua vocazione alla scrittura, le amicizie, i contesti, le letture, le idee, il distacco linguistico e l'esilio volontario.

di
Memorat
tenghy
SCUIPACIOASA, DRAGHE !
Sr. Member
***
Mesaje: 754



« Răspunde #18 : 06-05-2009, 12:07:38 »

   
Giuseppe Cossuto, Breve Storia Dei Turchi Di Dobrugia, Isis, Istanbul 2001



Giuseppe Cossuto è nato a Cassino, Italia, il 6 luglio 1966. Ha studiato Islamistica a Roma sotto la guida di Biancamaria Scarcia Amoretti e Storia, Lingua Ottomana a Bucarest e a Istanbul sotto la guida di Mihai Maxim e Storia delle popolazioni turche medievali con Ferenczi Istvan. Dal 1992 compie numerosi viaggi di studio e ricerca nell'Europa dell'est (Ungheria, Romania, Albania, Tatarstan e Turchia). Dal 1993, è membro del Centrul de Studii Otomani (Bucarest) e dal 1996 dell'Istituto per l'Oriente "C.A. Nallino" (Roma).

Si è laureato con una tesi dal titolo “I musulmani di Romania tra sopravvivenza e riscatto’ e ha compiuto ricerche d´archivio nel Basbakanlik Osmanli Arsivi in Istanbul e nell´Archivio di Stato di Bucarest. Nel 2002 consegue il Dottorato di ricerca in Civiltà Islamica: Filologia e Storia presso l´Università “La Sapienza’ di Roma con una tesi dal titolo: “La vicenda umana e politica di Kantemir Mirza e gli statuti giuridici di Moldavia, Valacchia e Crimea: Stati vassalli ottomani’. Attualmente è impegnato nella edizione critica di varie opere. . Ha all'attivo numerose pubblicazioni scientifiche, tra le quali spiccano quelle per la Harvard University, per l’Istituto di Storia Economica “Datini”, per l'Accademia di Scienze Storiche di Polonia e di varie altre istituzioni e di divulgazione (tra le più note quelle relative alla presenza dei Turchi pre-islamici in Europa, sulla storiografia orientalista e sulla definizione delle identità dell’Europa orientale) si occupa di relazioni tra il “mondo della steppa” e l’Europa, dell’identità e della storia delle minoranze e della presenza italiana nell’Europa orientale.
« Ultima modificare: 06-05-2009, 12:09:58 de către dr tenghy » Memorat
tenghy
SCUIPACIOASA, DRAGHE !
Sr. Member
***
Mesaje: 754



« Răspunde #19 : 23-05-2009, 19:21:10 »

Il Farmacista di Auschwitz
di Schlesak Dieter
Memorat
Madalina_Reloaded
Veteran
*****
Mesaje: 18405



« Răspunde #20 : 23-05-2009, 19:30:48 »


 
Romanul “Simion Liftnicul” de Petru Cimpoeºu (publicat, în 2007, în colecþia Fiction Ltd a Editurii Polirom) a fost tradus în italianã ºi publicat recent la Alberto Castelvecchi Editore. “Simion Liftnicul” a mai apãrut, de altfel în traducere în Cehia, unde a fost desemnat cartea anului ºi a primit ºi premiul pentru traducere în 2007, anul publicãrii. “Il Santo Nell’Ascensore” , cum a fost tradus în italianã de Livia Claudia Bazu, va fi lansat pe 19 mai, la librãria FNAC din Milano. Cartea va fi prezentatã de editorul italian Michela Carpi, de criticul literar Al. Cistelecan ºi de Monica Joiþa, directorul ad-interim al Institutului Român de Culturã ºi Cercetare Umanisticã de la Veneþia (IRCCU).

Petru Cimpoeºu a fost, de altfel, unul dintre scriitorii invitaþi de instituþia din Veneþia sã participe la Târgul de carte de la Torino, unde România participã pentru prima datã. “Simion Liftnicul” urmeazã sã aparã ºi în Suedia, dar nu mai devreme de 2010
Memorat

tenghy
SCUIPACIOASA, DRAGHE !
Sr. Member
***
Mesaje: 754



« Răspunde #21 : 20-07-2009, 17:31:39 »


# Rumeni
# Romanzo di storie
# Di Anna Lamberti-Bocconi



Stefan, Mario, Madalina, Violeta, Gigio...
quanti sono i volti dei ragazzi rumeni approdati a caso sulle nostre strade? Stranieri che parlano bene l'italiano eppure alieni.
Anna, la protagonista, si muove per una Milano sua da sempre, e con loro vive esperienze profonde e fugaci.
Non sociologia né politica in questo libro,
ma uno sguardo lirico e disperatamente vitale su incontri impossibili e dolcemente feroci con ragazzi scaltri, inconsapevoli, ambigui: la carne da macello dei nostri tempi.
Memorat
Pagini: 1 [2]   In sus
Imprimă
Schimbă forumul: