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Autor Subiect: Partita la caccia al romeno  (Citit de 443 ori)
simona_02
Vizitator
« : 14-11-2007, 15:22:00 »

Caro Beppe,
ecco che è partita la caccia al romeno. Non ha importanza che siano badanti, muratori, lavorino in fonderia o che si guadagnino da vivere onestamente pur sempre senza le garanzie che un onesto lavoratore di qualche decennio fa, difeso dai sindacati, vezzeggiato da imprenditori che vedevano nella mano d'opera «d'importazione» il mezzo più efficace per fare prosperare le loro imprese, poteva avere. Non capisco perché nell'ambito di episodi criminosi di una ferocia inaudita, si vogliano anche introdurre a forza, colpe inestitenti di chi è stato partorito in qualche altra parte del mondo.
Cosa stiamo diventando? L'intelligenza collettiva delle nostre parti sta veramente scendendo così in basso? Vado con la solita solfa: l'11 settembre 2001 vivevo a Brooklyn Eights, quartiere dove, ai margini della New York perbene, quella degli appartamenti da centinaia di migliaia di dollari dove solo le spese condominiali, tanto per fare un po' di melodramma, erano probabilmente il doppio dell'affitto di un bilocale in centro a Milano, quella delle limousine e delle professioni prestigiose, esistevano ed esistono tuttora sacche di immigrazione massiccia, rappresentate da un denominatore comune chiamato islam. Ebbene, l'indomani di quel giorno nefasto, non è stato ulteriormente riempito d'immondizia il genere umano: i miei occhi e le cronache locali non hanno registrato nemmeno uno, ripeto un episodio di ritorsione, vendetta o giustizia sommaria. Si dava la caccia ai terroristi, non a tutto l'islam. Vorrei che succedesse anche da queste parti.
Si dia il benservito alle mele marce, che siano romeni o qualcos'altro, ma coloro che collaborano all'andazzo del carrozzone Italia, possano andare a testa alta, senza vergogna e senza pagare, anche moralmente, per colpe non loro. Io li odo i nostri connazionali, vittime di un'informazione che enfatizza particolari ininfluenti, che nei bar, davanti all'edicola o intervistati in televisone, straparlano a proposito di un obiettivo ormai ben definito: il romeno. Forse che la caccia all'ebreo non è iniziata allo stesso modo? I politici dovrebbero riflettere prima di improvvisare ancora una volta e cavalcare la tigre della rivolta popolare, combattuta in nome di una ridicola caccia all'untore. Forse che quegli accampamenti di rom sono nati due giorni prima del fattaccio?
La saluto.

Fernando Saracchi , tigerforever@alice.it

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/07-11-13/05.spm
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gattopardo56
Jr. Member
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« Răspunde #1 : 16-11-2007, 10:16:20 »

Caro Beppe,
ecco che è partita la caccia al romeno. Non ha importanza che siano badanti, muratori, lavorino in fonderia o che si guadagnino da vivere onestamente pur sempre senza le garanzie che un onesto lavoratore di qualche decennio fa, difeso dai sindacati, vezzeggiato da imprenditori che vedevano nella mano d'opera «d'importazione» il mezzo più efficace per fare prosperare le loro imprese, poteva avere. Non capisco perché nell'ambito di episodi criminosi di una ferocia inaudita, si vogliano anche introdurre a forza, colpe inestitenti di chi è stato partorito in qualche altra parte del mondo.
Cosa stiamo diventando? L'intelligenza collettiva delle nostre parti sta veramente scendendo così in basso? Vado con la solita solfa: l'11 settembre 2001 vivevo a Brooklyn Eights, quartiere dove, ai margini della New York perbene, quella degli appartamenti da centinaia di migliaia di dollari dove solo le spese condominiali, tanto per fare un po' di melodramma, erano probabilmente il doppio dell'affitto di un bilocale in centro a Milano, quella delle limousine e delle professioni prestigiose, esistevano ed esistono tuttora sacche di immigrazione massiccia, rappresentate da un denominatore comune chiamato islam. Ebbene, l'indomani di quel giorno nefasto, non è stato ulteriormente riempito d'immondizia il genere umano: i miei occhi e le cronache locali non hanno registrato nemmeno uno, ripeto un episodio di ritorsione, vendetta o giustizia sommaria. Si dava la caccia ai terroristi, non a tutto l'islam. Vorrei che succedesse anche da queste parti.
Si dia il benservito alle mele marce, che siano romeni o qualcos'altro, ma coloro che collaborano all'andazzo del carrozzone Italia, possano andare a testa alta, senza vergogna e senza pagare, anche moralmente, per colpe non loro. Io li odo i nostri connazionali, vittime di un'informazione che enfatizza particolari ininfluenti, che nei bar, davanti all'edicola o intervistati in televisone, straparlano a proposito di un obiettivo ormai ben definito: il romeno. Forse che la caccia all'ebreo non è iniziata allo stesso modo? I politici dovrebbero riflettere prima di improvvisare ancora una volta e cavalcare la tigre della rivolta popolare, combattuta in nome di una ridicola caccia all'untore. Forse che quegli accampamenti di rom sono nati due giorni prima del fattaccio?
La saluto.

Fernando Saracchi , tigerforever@alice.it

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/07-11-13/05.spm

Mi sebra che quanto riportato da Simona, compendi in maniera impeccabile, compiuta ed intelligente, tutte le preoccupazioni della parte civile e democratica del nostro paese verso un fenomeno strisciante di razzismo, intolleranza e presunzione etnica che rischia di compromettere l'assetto sociale, culturale e funzionale ( sotto molti profili ) della societa' italiana per i prossimi 50 anni.
Perche' l'Italia, che qualcuno votglia o non voglia,  e' destinata a divenire una societa' multietnica dove tutte le diverse componenti culturali dei vari paesi rappresentati possono divenire o fonte di PREZIOSO arricchimento o motivo di perenne conflitto sociale.

E, delle due, una, senza alternative.

Ora sta, ai nostri governanti, fermare i cretini che ci vogliono spingere in un baratro sociale, che poi sara' assai difficile risalire.

Ma non credo che i nostri politicanti, siano abbastanza avvertiti di cio', forse perche' perennamente occupati a conservare la loro poltrona, se ce l'hanno, o a concupire quella del vicino, se ancora non se ne sono accaparrata una.
« Ultima modificare: 16-11-2007, 10:23:07 de către gattopardo56 » Memorat
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