NewYork: è dura per le donne singleCare Italians,
vi avverto donne dai sogni "newyorkesi": lasciate ogni speranza voi che arrivate... Ebbene si' Beppe, ho toccato con mano ed e' da non crederci: a NewYork ci sono 6 o 7 donne per ogni uomo, e la battaglia per le donne di valore e' persa ancor prima di iniziare. Una mia amica carina, intelligente e "sposabilissima" diceva: 'Qui e' impossibile trovare un uomo libero, tanto piu' se competi con modelle 25enni e tipiche bellone americane di un biondo metro e ottantecinque dal seno maestoso'. Inizialmente non ci credevo e poi ho dovuto ricredermi: se cerchi l'uomo che ti faccia credere nel futuro, non hai speranze! Conosco ormai almeno 6 amiche (di cui una di Mosca che fa la modella) in eta' tra i 26 ed i 35, le quali tutte mi dicono di essere alla ricerca serratissima di un compagno "per il futuro" (non di un amante o di un banalotto con cui uscire, SI NOTI BENE). Non trovano neppure l'ombra di siffatto uomo-miraggio. Certo trovano l'egocentrico, l'americanotto e l'avventura di alcune notti, o troverebbero l'eventuale tizio con cui NON stare sole, ma l'uomo che ti faccia credere nella relazione solida e duratura, che magari porti all'altare, quello no!
Io, sposato che non porta la fede sono stato piu' volte oggetto "abbordaggi" da parte di donne autoctone single sulla trentina all'attacco con domande molto esplicite e fare disinibito (e non sono certo un bellone, io). Appena dicevo che ero sposato svanivano: dimostrazione di fame in assenza di uomini liberi, "a posto" o "sposabili". Conseguenza triste: le donne moderate e poco aggressive, sono avvelenate da un ambiente sociale "negativo"! L'uomo newyorkese mediocre si crede un dio con innumerevoli chances di accasarsi (o di farsi storie di letto) e la donna di valore deve fronteggiare anche questi uomini mezze calzette in una lotta impari con concorrenza di donne americane che non si fermerebbero dinnanzi a nulla.
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/07-07-10/02.spm