L`ASSISTENZA INFERMIERISTICA
AI PAZIENTI CON MALATTIE DELLA
TIROIDE E DELLE PARATIROIDI
Si distinguono tre tipi principali di patologie tiroidee:
- l`aumento volumetrico della ghiandola (gozzo)
- l`iperfunzione (ipertiroidismo)
- l`ipofunzione (ipotiroidismo)
IPOTIROIDISMODefinizione- l`ipotiroidismo e` una condizione clinica di carenza di ormone tiroideo quale comporta un rallentamento dei processi metabolici legato alla diminuzione del consume di ossigeno nei tessuti periferici e accompagnata frequentemente ad un cambiamento della personalita` del paziente
- l`ipotiroidismo non e` sinonimo di mixedema
- il mixedema e` una complicanza di questa malattia ed e` caratterizzato da un generalizzato stato ipometabolico
- la coma mixedematosa e` una condizione di grave pericolo per la vita del paziente
Eziologia- forme di ipotiroidismo :
- primario : puo` essere causato da:
- difetti congenite della ghiandola tiroidea (cretinismo)
- difetti della sintesi degli ormoni tiroidei
- carenza iodica (prima o dopo la nascita)
- farmaci
- precedenti terapie chirurgiche o con radioiodio nel trattamento dell`ipertiroidismo
- processi flogistici cronici, come la tiroidite di Hashimoto
- patologie non infiammatorie ( l`amiloidosi, la sarcoidosi)
- secondario:
- si sviluppa in seguito ad una insufficiente stimolazione di origine centrale della ghiandola tiroidea
- i livelli di ormone tireotropo TSH risultano ridotti
- puo` essere legata a patologie ipofisarie o ipotalamiche
- terziario:
- quando l`ipotalamo non e` piu` in grado di produrre l`ormone stimolante il rilascio di TSH
- anche le secrezioni ipofisaria di TSH risulta ridotta
- puo` essere causato da tumori o di processi patologici del` ipotalamo
- esistono due forme principali di gozzo semplice:
- endemico: e` dovuto ad un carente introito alimentare di iodio; si sviluppa molto piu` comunemente durante l`adolescenza, nella donna gravida o in quell ache allatta il bambino a seno
- sporadico :
- difetti genetici che condizionano un alterato metabolismo dello iodio
- ingestione di grandi quantita` di alimenti ad alto contenuto di gozzigeni ( sostanze in grado di inibare la produzione di T4) – cavoli, fagioli, pesche, piselli, fragole, spinaci
- farmaci
Fattori di rischio- il gozzo e` presente negli abitanti di regioni gozzigene, con un deficit ambientale di iodio
- l`utilizzo di sale con iodio ha consentito una soluzione di questa problema
- l`ipotiroidismo congenito non puo` essere prevenuto
- una diagnosi precoce puo` evitare il succesivo ritardo mentale del paziente
Fisiopatologia- lo iodio e` un elemente indispensabile per la sintesi e la secrezione di ormone tiroideo
- se lo iodio non viene assunto in quantita` sufficienti con la dieta o se la secrezione di ormone risolta soppressa per alter cause, la tiroide aumenta di volume nel tentativo di compensare il deficit di produzione
- il gozzo e` un adattamento ghiandolare alla carenza di ormone tiroideo
- la ghiandola puo` ingradirsi a tal punto da comprimere le strutture circostanti nel collo e nel torace, causando dispnea e disfagia
- i ridotti livelli di ormone tiroideo determinano un generalizzato rallentamento del metabolismo basale quale comporta una serie di alterazioni che comprendono:
- acloridia gastrica (mancanza di acido cloridrico nel succo gastrico)
- diminuzione della motilita` del tratto gastro-intestinale
- riduzione delle funzioni neurologiche
- diminuzione della produzione di calore
- l`ormone tiroideo svolge un ruolo importante anche nella regolazione della sintesi dei globuli rossi; questi pazienti sono spesso anemici
Manifestazioni cliniche- forme lieve:
- sensibilita` al freddo
- letargia
- secchezza della cute e dei capelli
- amnesia
- depressione
- un modesto incremento del peso corporeo
- i pazienti che sviluppano le forme piu` rare e gravi fino al coma, perdono drasticamente ogni reattivita` fisica e psichica agli stimuli esterni fino ad apparire particolarmente stanchi ed apatici
Diagnosi:
- TSH ( ormone tireotropo) aumentato
- TRH ( ormone stimolante il rilascio di TSH) aumentato
- T4 (tiroxina) normale-ridotta
- T3 (triiodotironina) normale-ridotta
- F,T4 (F=quota libera) diminuita
- F,T3 non usato
Ruolo dell`infermiereDiagnosi infermeristica. Nutrizione alterata : in eccesso rispetto alle richieste corporee a causa del rallentamento del metabolismo basale.
Pianificazione:esiti previsti. Il paziente recuperera` il normale peso corporeo, come dimostrato dalla perdita di almeno 1 kg alla settimana.
Esecuzione. - va prescritta una dieta a basso contenuto calorico, fino a che il peso corporeo non si stabilizza su livelli ottimali
Diagnosi infermeristica. Intolleranza per l`attivita` fisica dovuta ad astenia secondarie al ralentamento del metabolismo.
Pianificazione:esiti previsti. Il paziente manifesta un progressive miglioramento della tolleranza allo sforzo, evidenziato da un ritorno ai livelli di attivita` fisica precedenti all`insorgenza della malattia.
Esecuzione. - dopo avere instaurato la terapia con ormone tiroideo, il paziente dovrebbe progressivamente migliorare recuperando un normale livello di attivita` fisica e mentale
Diagnosi infermeristica. Costipazione causata dal rallentamento della peristalsi secondaria all riduzione del metabolismo basale e dell`attivita` fisica.
Pianificazione:esiti previsti.il paziente presenta un alvo regolare e con almeno una evacuazione ogni due giorni.
Esecuzione. - prevenire la stipsi e lo sviluppo di fecalomi
- va incoraggiata una gaggiore attivita` fisica
- il paziente va educato a bere da 6 a 8 bicchiere d`acqua al giorno e ad assumere una dieta ricca di fibre a base di frutta fresca, vegetali e cereali
- in caso di necessita` puo` essere aggiunto alla terapia un lassativo
Diagnosi infermeristica. Alto rischio di lesioni cutanee dovuto ad edema e secchezza secondario all`infiltrazione di liquidi nello spazio interstiziale.
Pianificazione:esiti previsti.il paziente presenta una cute integra,come si evidenzia dall`assenza di lesioni e dalla risoluzione dell`edema.
Esecuzione. - l`infermiere deve controllare che nei punti di maggiore pressione del corpo sul letto come il coccige, I gomiti e le capole non si formino arrossamenti o alter lesioni cutanee
- I tessuti edematosi sono piu` a rischio di formazione di ulcere da decubito
- il paziente dovrebbe essere regolarmente regirato nel letto o fatto giacere su un materasso a pressione regolabile
Diagnosi infermeristica. Ipotermia dovuta al rallentamento del metabolismo basale.
Pianificazione:esiti previsti. Evitare l`ipotermia del paziente.Cio` si evidenzia dai valori di temperature corporea nei limiti di norma.
Esecuzione. - il paziente dovrebbe riposare in un ambiente caldo e confortevole; fornirgli indumenta e lenzuola caldi
Diagnosi infermeristica. Isolamento sociale dovuto a letargia, debolezza, apatia e mutamenti dell`aspeto fisico.
Pianificazione:esiti previsti. il paziente recupera` il livello di socializzazione precedentemente alla malattia.
Esecuzione. - il paziente in tratamento ormonale per il gozzo va rivalutato anche dopo la dimissione, poiche` un eventuale ulteriore allargamento della tiroide o la crescita di noduli al suo interno potrebbero indicare la comparsa di una neoplasia
Diagnosi infermeristica. Alto rischi di riduzione della gittata cardiaca, dovuto a grave bradicardia, edema e riduzione della diuresi.
Pianificazione:esiti previsti. Il paziente deve conservare una normale funzionalita` cardiaca evidenziata da: normale frequenza del polso, assenza di edemi, diuresi superiori a 30ml/h.
Esecuzione. - dopo avere instaurato la terapia con ormone sostitutivo, gli edemi ed il gonfiore diminuiranno progresivamente.
- l`infermiere dovra` monitorare il bilancio delle entrate ed uscite dei liquidi corporei; pesare quotidianamente il paziente